
Agostino Castaldo
Afragola, 1911: un luogo simbolo della storia del cappello grazie allo spirito pionieristico di Vincenzo Castaldo fu Gennaro erede fondatore dell’antica fabbrica di cappelli consegnata alle generazioni con Agostino Castaldo e, fino ad oggi, diretta dal nipote Vincenzo.
Reduce dalla I guerra mondiale, avviò la peculiare attività nel lontano 1920, dove la domanda del cappello era in forte espansione perché elemento necessario e indispensabile per il completamento dell’abito maschile.
La II guerra mondiale, di fatto, arrestò improvvisamente la sua crescita, inducendolo necessariamente a rivolgersi ad altre attività lavorative; si dedicò alla compravendita di cavalli da traino, già appassionato da giovane, e dedicandosi, con grande intuito, alla trasformazione di alcune macchine per la fabbricazione dei cappelli in strumenti per la macinazione del grano.
Nel 1950, assistito dai figli, Giuseppe, Agostino e Alfonso, iniziò gradualmente la ripresa della sua principale attività artigianale, la lavorazione del cappello per uomo, specializzandosi nella rigenerazione e tintura di cappelli usati, molto richiesti dal mercato per le gravi ristrettezze economiche che attraversava il paese.
Nel 1960, l’azienda annoverava numerosi addetti alla lavorazione del cappello, in armonia familiare con persone di vicinato alla fabbrica, coinvolte anch’esse nelle collaborazioni più svariate, in un mercato in piena ripresa economica.
Nel 1970, Agostino Castaldo, possiede tutte le tecniche e l’esperienza di lavorazione per qualsiasi tipo di cappello da uomo, sia in feltro lana e sia lapin, accumulate nel corso della maturazione artigianale.
Nel 1993, Vincenzo Castaldo riceve la naturale investitura dal padre Agostino per continuare l’attività familiare arricchendola anche specialmente con la lavorazione di berretti in tessuto diventati nel frattempo copricapo indossato dalle nuove generazioni come, la coppola, il berretto da baseball, il berretto a spicchi e, addirittura, l’intramontabile modello da pescatore, molto in voga anche negli ultimi anni.
Oggi siamo in grado di realizzare nella nostra limitata dimensione aziendale, ma con le grandi competenze acquisite nel tempo con passione e dedizione, sia il cappello classico in feltro, con lavorazioni tipiche Monzesi, come l’utilizzo di presse a vapore, informatrice brevetto Scotti , battiale e sabbiouse a pedale, che una serie di svariati modelli di berretti per uomo classici e sportivi di tendenza ed intramontabili.